Maca Peruviana

Le singolari virtù salutari del tubero usato degli INCAS

Superbo antiossidante, afrodisiaco, energizzante.

Si tratta di un alimento originario del Perù dalle straordinarie proprietà, al punto da essere oggetto di ricerche e sperimentazioni finanziate dal Governo Peruviano, che ne hanno validato le particolarissime proprietà.
La Maca si ottiene da una pianta perenne che cresce in Perù, più precisamente sull’altopiano delle Ande Peruviane, a una altitudine di oltre 3500 metri sul livello del mare.
Anticamente era coltivato dalla popolazione Inca per le proprietà energetiche e per l’elevata densità nutritiva. La radice tuberosa, costituente la droga, risulta utile per la presenza in proteine (10-18%) con discreto Valore Biologico e quindi per il contenuto in aminoacidi essenziali (leucina fenilalanina, lisina, valina, isoleucina, treonina, metionina, istidina) difficilmente presenti nel regno vegetale e particolarmente preziosi nelle zone andine dove scarseggiano le proteine di origine animale. Appare significativa anche la presenza degli aminoacidi ramificati (valina, isoleucina e leucina) particolarmente richiesti dalle masse muscolari per favorire la sintesi proteica. In 100 g di prodotto secco sono presenti sali minerali quali il Fe (16,6 mg), Mn, Cu (5,9 mg), Zn (3,8 mg), Na, K (2.050 mg), Ca (150 mg) e vitamine del complesso B. E’ presente una equilibrata proporzione tra acidi grassi saturi (circa 40%) ed acidi grassi insaturi (circa 54%) con presenza dell’acido grasso essenziale linoleico. Si identifica inoltre una componente sterolica (in ordine decrescente costituita da beta-sitosterolo, delta-campesterolo, ergosterolo, brassacasterolo, delta-ergostadienolo), alcaloidi, triterpeni, flavonoidi, glicosidi. Recentemente sono state identificate macaridine (derivati benzilati del 1,2-diidro-N-idrossipiridina) e macamidi (alcamidi benzilati). I macamidi ed i macaeni sono considerati i componenti marker della specie, principali responsabili delle sue proprietà. L’olio essenziale ottenuto dalle parti aeree della maca contiene principalmente fenil acetonitrile (85,9%), benzaldeide (3,1%), 3-metossifenil-acetonitrile (2,1%).

Per gli Inca era considerata un “dono degli Dei”

La pianta della Maca appartiene alla famiglia delle Brassicaceae, e il suo nome botanico è Lepidium Meyenii Walp. Una nota curiosa che la dice lunga sulla ricchezza di questo alimento è che la pianta della Maca impoverisce il terreno dove viene coltivata al punto da non poterci coltivare altro per diversi anni. Questa particolarità dimostra la sua capacità di estrazione dal terreno dei preziosi principi vitali.

La parte più importante e preziosa della Maca è la radice, un tubero che cresce nel suolo, spesso anche chiamato Ginseng peruviano. La storia di questa radice è molto antica e affascinante: le sue straordinarie virtù nutrizionali e medicamentose erano note già in età precolombiana agli Inca che la consideravano un dono degli dei, in grado di fornire una carica di energia riservata a guerrieri e sacerdoti. Oltre al significato di energia vitale, salute, resistenza e forza per prestazioni elevate che gli Incas attribuivano alla Maca, un altro motivo di notorietà di questa pianta era relativo alle sue qualità afrodisiache e rinvigorenti in ambito sessuale.

Come la patata, ma molto meglio

La Maca, crescendo tra le alture inospitali delle Ande, vive spontaneamente in balia dell’escursione termica: pare che la pianta disponga di un particolare meccanismo di autoprotezione ancora tutto da studiare. Le popolazioni locali la utilizzano da migliaia di anni Nella cucina locale la Maca viene utilizzata in tanti modi diversi, in quanto alimento versatile come ad esempio la patata, anche se rispetto a questa ha un potere nutrizionale molto più elevato. È un alimento versatile proprio perchè i tuberi – sempre nella cucina locale – sono consumati sia freschi che secchi, cotti in modi diversi, come piatto base oppure come contorno. La polvere tostata invece diventa ingrediente principale nella preparazione di dolci e alcolici.

Le molte proprietà

La Maca è un alimento completo: ricca di aminoacidi essenziali (circa il 10%), sali minerali e vitamine, acidi grassi, carboidrati, proteine (10%) e fibre. Per questo motivo può essere definita “ricostituente” ed è largamente utilizzata da soggetti che necessitano di un supporto energetico supplementare sia a livello fisico che mentale, ed anche a coloro che desiderano sviluppare la massa magra. Infatti proprio la presenza degli aminoacidi conferisce proprietà anabolizzanti, rendendolo un ottimo supplemento alimentare nelle attività ad alto consumo energetico e un coadiuvante dell'aumento della massa muscolare negli sportivi. Al contrario di molte piante energizzanti la Maca, però, non contiene stimolanti nocivi. Pur essendo però priva di caffeina, la radice della Maca ha un effetto simile a quello del caffè, stimolando e riequilibrando il sistema nervoso e coadiuvando fisiologicamente le capacità di concentrazione, la lucidità mentale e la memoria.

Proprietà della maca peruviana favorenti la fertilità e come afrodisiaco.

In uno studio Peruviano, somministrazioni orali di tavolette da 1500 e 3000 mg al giorno di Maca per 4 mesi in 9 uomini di 24-44 anni miglioravano la produzione di sperma e la mobilità spermatica attraverso meccanismi non correlati né con la dose di Maca né con l’attività degli ormoni LH, FSH, prolattina, testosterone ed estradiolo, i cui valori ematici rimasero inalterati. Lo stesso Istituto in una successiva ricerca in doppio-cieco, placebo-controllata, condotta per 3 mesi su uomini di 21-56 anni, rilevò già dopo due mesi un miglioramento nel desiderio sessuale senza modificare i livelli sierici di testosterone e di estradiolo. Recentemente gli stessi ricercatori hanno confermato che il trattamento con Maca non influenza nell’uomo i livelli ematici degli ormoni legati alla riproduzione. Uno studio in passato aveva documentato in ratti femmine un aumento della fertilità, del livello di estrogeni e della stimolazione follicolare, mentre in ratti maschi un innalzamento nella spermatogenesi. Somministrazioni orali di un estratto acquoso di radice di Maca (66,7 mg/ml) 2 volte al giorno per 2 settimane potenziano negli stadi iniziali la spermatogenesi in ratti maschi. Una ricerca ha evidenziato che assunzioni di polvere di radici di Macamigliorano significativamente i parametri della performance sessuale. In questa esperienza 60 ratti maschi sono stati divisi in tre gruppi ed alimentati con Maca per 15 giorni. Nel primo e nell’ultimo giorno sono stati rilevati alcuni parametri relativi al comportamento sessuale. Supplementazioni più basse (15 mg/Kg) e più alte (75 mg/Kg) di Maca migliorano significativamente i parametri riferiti alla prima monta (ML), alla prima intromissione (IL), all’intervallo intercopulatorio (ICI) mentre solo la supplementazione più elevata riduceva la latenza posteiaculatoria (PEL) in forma probabilmente dose-dipendente. Dopo 15 giorni di trattamento entrambe le dosi evidenziavano un significativo miglioramento nella eiaculazione (EL), nella ML, nella IL e nella PEL, mentre l’elevata assunzione riduceva l’intervallo intercopulatorio. Un altro studio per indagare gli effetti della specie sul comportamento sessuale ha concluso che le somministrazioni orali per 22 giorni dell’estratto lipidico purificato potenziano le funzioni sessuali nei topi e nei ratti. La ricerca ha infatti evidenziato in topi normali un incremento nel numero delle complete intromissioni e nel numero delle femmine risultate positive allo sperma con riduzione del periodo di latenza dell’erezione in ratti maschi affetti da disfunzione erettile. Lo studio quindi rivela, confermandola scientificamente, l’attività afrodisiaca dell’estratto di Maca.

Inoltre diversi studi hanno confermato un incremento della fertilità ed eccitazione nelle donne, oltre ad un aumento del desiderio sessuale: grazie a questa sua capacità di incrementare la libido (senza tuttavia modificare la quantità di testosterone circolante) questo tubero si è guadagnato anche il nome di Viagra peruviano. Grazie ad una benefica azione per la sindrome pre-mestruale e i dolori mestruali, e regolarizzante del ciclo, la Maca è indicata in ogni fase della vita delle donne.

Un sostegno nei momenti di crisi

La Maca, grazie alla sua azione tonica ed energizzante, che ricorda le sue proprietà comuni ad altri superfood come il ginseng, è un naturale aiuto per chi soffre di stanchezza cronica e depressione, e per chi svolge attività intellettuale impegnativa. Ha inoltre la capacità di riequilibrare e stabilizzare il sistema cardiovascolare, quello linfatico e la muscolatura. Tecnicamente si dice che è un alimento “adattogeno” in grado di fornire più energia al corpo quando è necessario, rendendosi un alleato prezioso per migliorare l'adattabilità del corpo a situazioni di stress.

 

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