La Storia

Storia 

Pubblicità di un "massaggiatore per il corpo" del 1910.

Il vibratore a energia elettrica fu inventato negli anni 1880 da medici che per secoli avevano apparentemente curato le donne dall'isteria facendo ciò che oggi conosciamo come masturbazione[1]. Al tempo non solo i dottori erano convinti che la stimolazione vaginale non avesse nulla a che fare con il sesso, ma erano convinti che fosse una pratica lunga e faticosa. Il primo vibratore nato per questo scopo era a vapore e fu inventato dall'americano George Herbert Taylor nel 1869: si trattava di un lettino con una sfera centrale che vibrava sulla zona pelvica grazie ad un meccanismo azionato da una macchina a vapore installata in un altro locale[2]. Il vibratore elettrico fu brevettato dal medico inglese Joseph Mortimer Granville per trattare dolori di origine nervosa negli uomini[2] e non per l'isteria femminile; tuttavia le sue ridotte dimensioni e la sua maneggevolezza lo resero alquanto popolare tra i dottori e successivamente anche tra i centri benessere. Cominciarono ad apparire versioni casalinghe che divennero in breve altrettanto popolari, con pubblicità in numerose riviste e cataloghi per donne. Questi sparirono negli anni 1920, quando l'apparizione dei vibratori nella pornografia rese impossibile per la società evitare di riconoscere le connotazioni sessuali dell'oggetto. Nella loro più comune forma di "massaggiatori per il corpo", vennero venduti milioni di vibratori sia a uomini sia a donne.

I vibratori spesso permettono alle donne di raggiungere l'orgasmo più velocemente e facilmente, mentre non necessariamente sono in grado di realizzare orgasmi più forti di quelli prodotti dalla semplice stimolazione manuale. Sono a volte raccomandati da sessuologi alle donne che hanno difficoltà a raggiungere l'orgasmo in altri modi. Le coppie a volte li usano per aumentare il piacere di uno o di entrambi i partner.

Stati Uniti

Nel novembre 2005, secondo la rivista Harper's Magazine (che cita come fonte la Durex), il 46% delle donne statunitensi possedeva un vibratore.[3]

La vendita di vibratori e oggetti simili è vietata in alcuni stati nella parte meridionale degli Stati Uniti d'America. Nello stato del Texas la vendita di articoli per la stimolazione sessuale (come vibratori e dildo) tecnicamente è illegale, ma molti negozi li vendono ugualmente a patto che l'acquirente firmi una liberatoria dove afferma di usare l'oggetto solo per scopi educativi. Acquistare un vibratore è illegale anche in GeorgiaAlabamaMississippiIndianaVirginiaLouisiana e Massachusetts[4].

In Italia la vendita è libera, purchè i dispositivi rispettino la normativa comunitaria e siano sicuri.

Il massaggiatore fornito insieme alla crema Ygyn 30 è di prima qualità ed assolutamente sicuro, essendo impermeabile ed alimentato da una pila da 1,5 volt.

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