Principi Attivi

 

L’efficacia di yGyn30 è frutto del calibrato dosaggio dei principi attivi, tutti di natura fitoterapica e noti fin dall’antichità, ma mai prima d’ora usati sinergicamente.

I componenti principali sono la Maca Peruviana, la Turnera Diffusa, comunemente detta Damiana (var. aphrodisiaca), il Tribulus Terrestris e la Muira Puana.

Oltre questi componenti è presente anche il Ginseng, le cui proprietà stimolanti sono ben note.

 

DAMIANA AFRODISIACA

 

Le foglie della Damiana contengono un glicoside cianogeno, resine, un olio essenziale, tannini e una sostanza amara (denominata damianina).

La Damiana possiede delle proprietà afrodisiache, il che ne fa un valido aiuto in casi di astenia sessuale femminile ed impotenza maschile di origine psicologica, soprattutto in caso di ansia da prestazione ed eiaculazione precoce. All'azione riequilibrante del tono dell'umore, si accompagna la stimolazione dei centri nervosi spinali che controllano la funzionalità degli organi sessuali.

In particolare sembra che la Damiana agisca sul centro dell'erezione localizzato al livello del sistema nervoso parasimpatico pelvico-sacrale nell’uomo; e rafforza il sistema ormonale femminile, in presenza di dismenorrea, amenorreadolori mestruali e soprattutto calo del desiderio sessuale.

Il suo fitocomplesso è capace perciò di ripristinare il desiderio sessuale in entrambi i sessi.

Per questa ragione è indicata nel trattamento dei disturbi sessuali sia maschili, che femminili, in caso sterilità, per contrastare diminuzione della libido e della prestazione sessuale, nella cura dell’impotenza   e della frigidità di origine psicologica.

Ha infine una leggera attività diuretica e antisettica delle vie urinarie, data dall’arbutina.

 

TRIBULUS TERRESTRIS

 

Il Tribulus terrestris è un'erba da secoli utilizzata tradizionalmente: in India per aumentare la fertilità maschile e femminile e nella medicina cinese per la protezione del fegato, dei reni e le disfunzioni del tratto urinario. 

Il Tribulus nell'antichità era considerato diuretico e afrodisiaco; oggi si sa che può innalzare il tasso di LH nell'uomo e di FSH nella donna con aumento di testosterone nel primo e di ormoni femminili nella seconda. 
L’aspetto interessante di questo componente è che tanto minore è il livello di testosterone libero e tanto più il Tribulus sembra funzionare. È necessario ricordare che l'aumento della produzione endogena, in modo naturale, degli ormoni è legata alla presenza di un determinato numero di cellule specifiche, che modulano la sintesi ormonale e possono di fatto costruire una protezione da effetti collaterali pericolosi.

 

MUIRA PUAMA

La Muira Puama o Marapuama (detta anche volgarmente il Viagra naturale) è una pianta tipica del Brasile molto conosciuta per i suoi effetti afrodisiaci. 
Le antiche tribù autoctone attribuivano a questa pianta fantastiche proprietà, chiamandola erba dell’amore ed usandola in molte cerimonie propiziatorie all’accoppiamento. 
Di questa singolare pianta, il Muira Puama (Prycopetalum olacoides), vengono utilizzate le radici, dove si trovano in quantità notevoli molte sostanze di natura resinose ed un particolare alcaloide. Quest’ultimo ha potenti proprietà vasodilatatorie che conferiscono al Muira Puama una spiccata azione afrodisiaca. 
Il suo uso é indicato in molti casi di impotenza sessuale, ma anche nella diminuzione della libido e nei casi di astenia psichica. Molti studi hanno dimostrato che un ciclo di trattamento di due/tre settimane, rispettando le modalità consigliate, migliora lo stato erettile in generale, le funzioni sessuali, il vigore ed il desiderio sia nell’uomo che nella donna. Ottimo come stimolante del sistema neurovegetativo. 
Usata nei casi di impotenza, diminuzione della libido, astenia psichica, stanchezza fisica ed intellettuale. 
Agirebbe sui sistemi “catecolaminergici” del sistema nervoso centrale ed i suoi princìpi attivi funzionerebbero da precursori dei neurosteroidi cerebrali. 

La pianta è originaria del Brasile ed il suo effetto afrodisiaco è ben conosciuto in tutto il Sud America. L'impiego della joimbina è stato recentemente riproposto nei paesi anglosassoni per la terapia dell'impotenza. Un alcaloide dalla struttura simile, sebbene sia presente nella radice in quantità considerevole non è l'unico responsabile della sua azione farmacologoca. Assieme alle sostanze resinose è possibile isolare nella pianta la muirapuamina. Sono in corso di studi per chiarirne gli effetti stimolanti e le correlazioni tra la sua struttura e l'attività farmacologica, di cui però sono evidenti gli effetti.

La Muira puama è ben conosciuta fin dai tempi più remoti per le sue singolari proprietà. Spesso indicata anche in casi di abbassamento del tono dell'umore che sfiorano la depressione. Ottimo euforizzante. Stimola i centri del midollo spinale responsabili dell'erezione nel maschio e dell'inturgidimento dei genitali nella femmina. 

Componenti attivi principali sono. sostanze resinose, alcaloide muirapuamina, riferibili a quella della yohimbina, tannini e fitosteroli, miscela di esteri, lupeolo, acido behenico e B-sitosterolo, tracce di olio essenziale, sostanze resinose, acidi grassi, sostanze amare, la muirapuamina è un alcaloide simile alla yohimbina ed ha una azione alfa-bloccante e vasodilatatrice tale da giustificare l'uso afrodisiaco. 

La Muira puama proviene dall'Amazzonia, dove è molto utilizzata dalla medicina tradizionale brasiliana; il suo nome nel linguaggio degli indios significherebbe "legno della potenza", e viene indicata come rimedio per la prevenzione e il trattamento dei disturbi sessuali, poiché provoca iperemia del bacino, cioè un aumento flusso sanguigno negli organi addominali e sessuali. 

E' Prodotta dalle radici del Ptycopetalum olacoides B. originaria del Brasile, impiegata nella tradizione popolare come afrodisiaco e stimolante, risulta avere una azione agonista sui recettori colinergici specie a livello dei centri parasimpatici sacrali. 

 

GINSENG


 Il termine ginseng designa numerose specie appartenenti alla famiglia delle Araliaceae. Nella medicina cinese la droga ricavata da queste piante, costituita dalle radici, ha alle spalle una tradizione millenaria, fatta dei più svariati impieghi. Il nome ginseng deriva dalla parola cinese "rensheng" che significa uomo, scelta con tutta probabilità per sottolineare la struttura antropomorfa della radice.

 Considerato un rimedio quasi universale, il ginseng veniva usato soprattutto contro l'invecchiamento, i disturbi gastrointestinali e come preparato afrodisiaco e rivitalizzante.

 La straordinaria fama di droga-panacea ed il fascino misterioso della sua origine orientale hanno contribuito a decretarne il successo nei nostri mercati. Inizialmente spinti dalla loro presunta abilità nel risvegliare desideri assopiti, gli estratti di ginseng sono ormai presenti in numerosi complementi alimentari, in gran parte destinati a persone convalescenti, sportivi ed anziani. Non è quindi un caso che il ginseng sia considerato il prodotto erboristico più utilizzato al mondo.

 Le specie più conosciute sono quelle di origine asiatica (Panax ginseng coltivato in Cina, P. schinseng o ginseng cinese, P. pseudo-ginseng che cresce in Nepal e nell'Imalaia orientale, P. notoginsengcoltivato in Cina, P. japonicus, P.vietnamensis), americana (Panax quinquefolius equivalente al ginseng asiatico per impieghi, aspetto e composizione) e siberiana (Eleutherococcus senticosusdifferente per costituzione chimica ma simile per proprietà terapeutiche). Tra tutte, la specie più utilizzata e studiata è il Panax ginseng.

Le virtù del ginseng sono attribuibili a diversi componenti presenti nelle sue radici. Oltre ad un buon contenuto in vitamine, olio essenziale e polisaccaridi (panaxani), va segnalata la presenza disaponine triterpeniche, chiamate ginsenosidi e considerate i princìpi attivi della droga.

A seguito dell'entusiasmo per le sue conclamate virtù afrodisiache, si sono susseguiti numerosi studi per indagarne le reali proprietà curative. Da queste ricerche sono emersi elementi che hanno proposto l'utilizzo di ginseng nel trattamento di diverse condizioni, come diabete di tipo II, insonniagastriteipotensionestati di stress ed affaticamento.

 Agli estratti di ginseng sono stati attribuiti anche effetti antiossidantiantipiretici,ipocolesterolemizzantiprobiotici, radioprotettivi, anticancerogeni ed antinfiammatori. 

Il ginseng è tradizionalmente considerato una droga tonica o adattogena (sinonimo tecnico), in quanto utile per potenziare le difese immunitarie e migliorare le capacità fisiche e mentali. Diversi studi condotti su animali hanno dimostrato che il ginseng influenza l'asse ipotalamo-ipofisiaumentando il rilascio di ACTH, un ormone che induce la liberazione surrenale di cortisolo o "ormone dello stress". Il cortisolo migliora la risposta agli stress psicofisici, promuovendo la degradazione del glicogeno, delle proteine muscolari e stimolando la funzionalità del sistema nervoso centrale.

L'effetto afrodisiaco del ginseng nell'uomo sembra legato alla sua capacità di aumentare il rilascio di ossido nitrico dalle cellule endoteliali dei corpi cavernosi del pene; la conseguente vasodilatazione permetterebbe di ottenere un'erezione più vigorosa. 

 

MACA PERUVIANA

 

L'ENERGIA SESSUALE RITROVATA GRAZIE ALLA MACA  

Per entrambi i sessi, la Maca è un additivo nutrizionale che viene usato come il migliore rimedio rivitalizzante e stimolante che esista. Ecco perchè la pianta ha ricevuto il nome di 'Ginseng peruviano' o 'Viagra peruviano'. Dal momento che il Viagra è stato introdotto sul mercato, molti altri prodotti sono stati commercializzati con lo scopo di migliorare le prestazioni sessuali. Purtroppo, non c'è nessun argomento scientifico che prova che questi prodotti funzionano. Tranne per la Maca. 

Maca (Lepidium meyenii) viene usata da secoli dai peruviani come energizzante e come potenziatore. Per mostrare gli effetti positivi di questa pianta esclusiva peruviana, il governo peruviano ha investito molto nella ricerca scientifica sulla Maca. Queste ricerche furono condotte (tra altri) dal Dott. Qun Yi Zheng.  

 Queste ricerche mostrarono che usando la Maca , la libido veniva rafforzata, il funzionamento sessuale veniva migliorato e la frequenza con la quale si faceva l'amore cresceva.  

Uomini
La Maca regola l'equilibrio ormonale e aumenta il livello di testosterone. Inoltre, funziona come afrodisiaco e combatte le disfunzioni erettili e l'impotenza. Per gli uomini, la Maca migliora anche il livello d'energia, le prestazioni sportive e la resistenza. La Maca allevia i problemi legati all'andropausa. Le persone più anziane che prendono la Maca descrivono il prodotto come se fosse una pozione ringiovanente. Il dottore americano Dott. Garry Gordon, fa pure un parallelo tra 'una vita sessuale sana' e 'vivere a lungo'. Con esso, afferma che si possono attenuare gli effetti dell'invecchiamento con la Maca.  

 Donne

Per le donne, la Maca risveglia ed aumenta il desiderio sessuale e di conseguenza aumenta anche le attività sessuali. Grazie al suo funzionamento di adattogeno, la Maca riequilibra il corpo facendolo produrre le sostanze che per vari motivi non vengono più secrete in quantità normali, compresi gli ormoni. Grazie a questi effetti  le donne riacquistano desiderio, vitalità e sensualità, con particolare riferimento a quelle che sono in perimenopausa. 

 

YLANG-YLANG

Cananga odorata – Annonaceae

Olio essenziale di Ylang ylang: proprietà e benefici

Calmante se inalato svolge un'azione rilassante sul sistema nervoso, attenuandone i disturbi, come ansiadepressione, irritabilità, nervosismo einsonnia. L’olio essenziale di ylang ylang crea armonia in caso di contrasti, collera, rancore e frustrazione, perché favorisce la comprensione e il perdono,dissolve le delusioni e le offese, ripristina il desiderio di amare;

Ipotensivo, l’essenza è in grado di abbassare la pressione arteriosa e di attenuare i disturbi provocati sul sistema cardio-circolatorio dallo stress, come palpitazioni e tachicardia.

Afrodisiaco è un olio essenziale erotico, utile per risvegliare i sensi, in caso di frigidità, impotenza, e per chi non riesce a lasciarsi andare; allontana il dubbio, le insicurezze e i sentimenti bloccati. È di grande aiuto nella femminilità repressaperché libera la gioia, la sensualità, l'euforia e la sicurezza interna.

Tonificante e astringente per la pelle è indicato in caso produzione eccessiva di sebo e acne: se diluito qualche goccia nel detergente per il viso, il derma recupera tono e luminosità. Se versato in piccole dosi, in olio di cocco o burro di Karitè, è un ottimo nutriente e protettivo per i capelli, soggetti a salsedine, vento e sole.

descrizione della pianta

Albero alto fino a 12-15 metri, originario dell'Indonesia, diffuso anche in Australia e in parte dell'Asia, sempreverde o semi-sempreverde. Ha fusto eretto, molto ramificato che dà origine a una chioma ben equilibrata. Le foglie sono grandi, di colore verde scuro, lucide, di forma lanceolata e con margini ondulati; sulla pagina inferiore sono leggermente pubescenti. In primavera e in autunno produce numerosi fiori all'ascella fogliare, solitari o riuniti in piccoli grappoli; hanno 3-5 petali allungati, penduli, di colore giallo-verdastro somiglianti a una stella a 5 punte, che diventano giallo intenso quando arrivano a maturità.

Cenni storici

Il nome ylang-ylang di origine tagalog, significa fiore dei fiori, o da ilang-ilan, ossia “non comune”, riferibile all'aroma molto particolare. Le donne di quei luoghi usavano disciogliere qualche goccia nell’olio di cocco per proteggere pelle e capelli durante la stagione delle piogge. Già i coloni francesi la definirono "profumo afrodisiaco", perché veniva usato negli harem insieme ad altri olii essenziali. Fiore solo all’apparenza delicato, l’ylang-ylang viene chiamato anche «il gelsomino dei poveri» perché i suoi petali odorosi sono invece molto resistenti e consentono di effettuare fino a 3 distillazioni successive. Il prodotto della prima distillazione viene denominato ylang-ylang extra ed è comunemente usato in profumeria. Le distillazioni successive possiedono una qualità gradualmente inferiore. La terza distillazione mantiene ancora una discreta quantità di profumo ed è impiegata in saponi e prodotti per l’igiene personale.

I fiori sono le parti he vengono utilizzate per effettuare le distillazioni. 

La distillazione avviene per corrente di vapore.

 Nota di cuore: profumo dolce, floreale, speziato

YGYN si ottiene come acronimo del nome di questa pianta.

 

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